NON LASCIAMOCI DERUBARE

CARO GLADIATORE

Ho letto da qualche parte che,  nel passato, qualche sindaco ha “regalato” proprietà comunali a privati, o a associazioni professionali a canoni irrisori, o addirittura a gratis, adducendo presunte esigenze sociali. Se tutto questo è vero, ti pare giusto che altri privati cittadini che hanno in locazione beni comunali  paghino regolarmente il dovuto, mentre i furbetti parassiti godono delle nostre proprietà impunemente? Mi riferisco ai centri civici, ai locali commerciali e ad altro. Naturalmente non intendo criticare atti di solidarietà sociale o cose simili, ma non posso accettare che chi da queste attività che si svolgono nelle nostre proprietà trae utili non paghi il dovuto. Se tutti pagassero tutto, anche le “bollette comunali” si ridurrebbero. Tutto ciò non è solo colpa dei politici, ma anche di qualche dirigente, “distratto”? Il campetto del parco urbano è in mano di privati senza nessun contratto e senza nemmeno l’obbligo di, almeno, pulire i prati. Chi ne deve rispondere? L’ufficio tecnico, il responsabile del patrimonio, il dirigente generale, ci sarà pure un responsabile. Sono beni comprati con i soldi nostri.

Orbene in nome della tanta declamata trasparenza sarebbe auspicabile che si potesse, NEL SITO COMUNALE, includere le proprietà cittadine, a chi sono state affidate, che cosa producono in termini economici e se ci sono “storture” in merito alla congruità delle cifre per cui sono state affidate. Non mi pare che la mia sia una richiesta assurda. Cordialmente Stefano Parisi.