STU FALLITA PIGNORAMENTI

 

LA CITTA’ VUOLE SAPERE

Ho letto, con attenzione, l’articolo di Gaetano Rauso e sono rimasto un po’ preoccupato. Se è vero com’è vero tutto quello che denuncia Gaetano e non è la prima volta, appare veramente strano  che nessuno si sia sentito investito, non dico dal dovere, ma nemmeno dalla curiosità di verificare la veridicità di queste affermazioni. L’ex consigliere RAUSO è persona competente, (dirigente del comune di Casagiove) e sa quello che dice. D’altra parte è cosa nota che ci sono avvenimenti e sprechi che non hanno mai avuto una chiara spiegazione. Anche il giornalista Prospero CECERE sul suo blog e sulla “Freccia nel fianco” anni addietro ha commentato alcuni avvisi di garanzia di cui si sono, poi, perse le tracce.(Prescrizione?) Sarebbe opportuno, anzi necessario, sgombrare il campo dalle “ombre” accumulatesi nell’ultimo ventennio per consentire al neo Sindaco avv. MIRRA di gestire con trasparenza ed efficienza la nostra città. Come sarebbe opportuno che, finalmente, si sappia quanti  soldi ci ha rimesso il Comune nella disastrosa operazione della STU (società di trasformazione urbana) si vocifera di svariati centinaia di milioni di euro persi per l’avvenuto fallimento.  Chi sono i responsabili, chi sono i dirigenti che si sono occupati di questo, chi sono i revisori dei conti che hanno analizzato la faccenda, chi sono i soci? La città deve sapere! Sollecitiamo il Sindaco e l’opposizione affinché si faccia chiarezza.