La città deve sapere

Ingiustizia e soldi spesi

manette

Errori giudiziari, in 24 anni
24 mila innocenti in cella Costa: «Numeri patologici»

Docufilm dall’idea di due giornalisti e un avvocato. Cifre sconcertanti: dal 1992 lo Stato ha pagato 630 milioni per ingiusta detenzione. A Napoli record-indennizzi: 144 casi 
nel 2015. A Torino «solo» 26. Le disavventure di gente famosa e cittadini sconosciuti

                       di CORRIERE DELLA SERA

                       Costa: «Errori giudiziari? Numeriche sono patologici, non fisiologici»

Le cifre esatte sui rimborsi alle vittime di errori giudiziari le ha trovate il ministro Enrico agli Affari regionali: dietro alle ingiuste detenzioni «ci sono storie personali e familiari pesantissime». La proposta: relazione con i nomi dei magistrati responsabili degli errori

diAlessandro Fulloni

ELe cifre esatte sui rimborsi alle vittime di errori giudiziari le ha trovate il ministro Enrico Costa, ora responsabile del dicastero agli Affari regionali e alla famiglia e all’epoca viceministro alla Giustizia, sempre nel governo Renzi. Dati presi, sostanzialmente, dal ministero all’Economia e Finanza che ogni anno liquida gli indennizzi. Costa parla di «numeri che non possono essere considerati fisiologici ma patologici». Insomma: il segnale di una brutta malattia. Dietro le aride, e consistenti, cifre, «ci sono storie personali e familiari pesantissime». Separazioni, divorzi, imprese che d’improvviso si trovano in difficoltà. Secondo Costa «lo Stato, di fronte a un errore, deve sapere perché sta pagando. Mentre con la legge Pinto è previsto un automatismo che va a verificare da cosa dipendano i risarcimenti per l’irragionevole durata dei processi, con l’ingiusta detenzione questo automatismo manca, non c’è azione disciplinare nei confronti del magistrato». Qualcosa potrebbe cambiare. C’è il voto favorevole della Camera alla norma, inserita nel Ddl sul processo penale, che prevede una relazione annuale al Parlamento che contenga «i dati relativi alle sentenze di riconoscimento del diritto alla riparazione per ingiusta detenzione, pronunciate nell’anno precedente, con specificazione delle ragioni di accoglimento delle domande e dell’entità delle riparazioni, oltre che al numero di procedimenti disciplinari iniziati nei riguardi dei magistrati per le accertate ingiuste detenzioni, con l’indicazione dell’esito, ove conclusi».

LE TESTE DI CA..STAGNO

Testa di cazzov

Il tempo passa e le teste di ca..stagno restano!

Ora la luna di miele con questa amministrazione MIRRA LEONE BOSCO PETRELLA è terminata. Bisogna cominciare a verificare, controllare se le parole sono seguite dai fatti o restano manifestazioni elettorali. La sola cosa di cui siamo informati è la continua lotta di potere tra di loro che certamente non li aiuta nelle cose da fare. Con certezza la città è regredita in termini ambientali e nelle attività quotidiane dei sammaritani. Rispetto alla gestione di BIAGIO DI MURO c’è un sostanzioso deficit igienico. La piazzolla ecologica è diventata una discarica abusiva a cielo aperto e non poteva essere diversamente; quando subentra la magistratura per regolare una funzione le cose si rimandano al secolo successivo e i dirigenti del comune che, notoriamente sono tutt’altro che dei fulmini di guerra, e che sono responsabili dei mancati adempimenti burocratici per mantenere aperta una struttura che anche con i suoi limiti assolveva perfettamente alla sua funzione, sono felici di essersene liberata.

Nella gestione precedente ( B.DI MURO) ricordo che c’era una grande attenzione per le piccole cose, associazioni che attraverso il Web facevano le pulci alla casa comunale, sull’immondizia per le strade, sulle discariche con i paesi limitrofi, sulle deiezioni dei cani da passeggio, per la distribuzione dei cassonetti delle immondizie all’ interno dei parchi pubblici e privati. C’erano associazioni che ebbero anche contributi comunali per “ciò che vedevano in città”, anche se poi, alla seconda richiesta non furono accontentati e arrivarono all’assurdo, fotografando alcuni pezzi di carta , in periferia, caduti da un carro. Ora c’è un silenzio tombale! Non ci sono più proteste nemmeno per la ripresa, in alcune notti, della pestilenziale puzza targata STIR le belle anime che si riempiono la bocca con sigle inneggianti all’amore verso SantaMaria Capua Vetere si facciano sentire , diano prova concreta delle loro affermazioni verbali. A parlare siamo buoni tutti. Ma….

Il tempo passa e le teste di ca..stagno restano!

Ora la luna di miele con questa amministrazione MIRRA LEONE BOSCO PETRELLA è terminata. Bisogna cominciare a verificare, controllare se le parole sono seguite dai fatti o restano manifestazioni elettorali. La sola cosa di cui siamo informati è la continua lotta di potere tra di loro che certamente non li aiuta nelle cose da fare. Con certezza la città è regredita in termini ambientali e nelle attività quotidiane dei sammaritani. Rispetto alla gestione di BIAGIO DI MURO c’è un sostanzioso deficit igienico. La piazzolla ecologica è diventata una discarica abusiva a cielo aperto e non poteva essere diversamente; quando subentra la magistratura per regolare una funzione le cose si rimandano al secolo successivo e i dirigenti del comune che, notoriamente sono tutt’altro che dei fulmini di guerra, e che sono responsabili dei mancati adempimenti burocratici per mantenere aperta una struttura che anche con i suoi limiti assolveva perfettamente alla sua funzione, sono felici di essersene liberata.

Nella gestione precedente ( B.DI MURO) ricordo che c’era una grande attenzione per le piccole cose, associazioni che attraverso il Web facevano le pulci alla casa comunale, sull’immondizia per le strade, sulle discariche con i paesi limitrofi, sulle deiezioni dei cani da passeggio, per la distribuzione dei cassonetti delle immondizie all’ interno dei parchi pubblici e privati. C’erano associazioni che ebbero anche contributi comunali per “ciò che vedevano in città”, anche se poi, alla seconda richiesta non furono accontentati e arrivarono all’assurdo, fotografando alcuni pezzi di carta , in periferia, caduti da un carro. Ora c’è un silenzio tombale! Non ci sono più proteste nemmeno per la ripresa, in alcune notti, della pestilenziale puzza targata STIR le belle anime che si riempiono la bocca con sigle inneggianti all’amore verso SantaMaria Capua Vetere si facciano sentire , diano prova concreta delle loro affermazioni verbali. A parlare siamo buoni tutti. Ma….

NON LASCIAMOCI DERUBARE

CARO GLADIATORE

Ho letto da qualche parte che,  nel passato, qualche sindaco ha “regalato” proprietà comunali a privati, o a associazioni professionali a canoni irrisori, o addirittura a gratis,

Legge quadro sulla mobilità ciclistica

Approvata la Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica. Enorme soddisfazione di tutti i promotori

ricordare fa bene

le motivazioni delle dimissioni.